Direttore Tecnico

Disciplina, educazione e un passato rossazzurro: chi è Mario Belardi

RIASSUNTO: Una doverosa nota di presentazione per il nostro direttore tecnico, con trascorsi anche con la maglia del Catania.

Ex calciatore professionista, militante tra le fila di Catania, Messina e Matera, ed ex associato A.I.C. (Associazione Italiana Calciatori). Tanta passione, spirito di sacrificio e dedizione.

Sono questi alcuni degli aggettivi che qualificano Mario Belardi, direttore tecnico dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Play Soccer School.

Un uomo, prima ancora che tecnico, che si è affacciato al panorama calcistico grazie alle stagioni passate alla PGS Sales “Don Bosco”, per poi essere notato dalla società del Calcio Catania.

Belardi diventa quindi un nuovo calciatore rossazzurro, iniziando la trafila dalla categoria Allievi. Per lui sono stagioni in crescendo, che gli regalano prima la Berretti e poi la Primavera.

Si guadagna anche la convocazione al ritiro pre campionato a Bibbiena (AR) e qualche apparizione con la maglia della prima squadra.

Nel 1980 passa al Matera, in Serie C, per poi tornarci cinque anni più tardi. Ed è proprio con la compagine lucana che esordisce nel mondo del professionismo: la gara in questione era Salernitana-Matera, disputata sul neutro di Cava de’ Tirreni e terminata 0-0.

Nel quinquennio ‘80-‘85, veste le maglie di U.S. Frattese (1981), ACR Messina (1981-82), Nola (1983) e Nardò (1984).

Figure importanti nella sua carriera da calciatore il tecnico Gennaro Rambone, il quale lo ha allenato ai tempi di Catania, Matera e Messina; il professore Luciano Mica (anche lui nei trascorsi in rossazzurro e in biancoazzurro) e mister Alfredo Ballarò, che lo ha seguito nelle stagioni alla Frattese e al Messina.

Mister Belardi in azione

Oggi, mister Belardi è educatore e istruttore di giovani calciatori, disponendo del tesserino UEFA B .

Il suo credo è incentrato sulla disciplina e sull’educazione sportiva, senza tralasciare la coordinazione motoria e la tecnica base dei giovani calciatori del domani.

Caratteristiche fondamentali per dare l’esempio ai più giovani, insegnando loro le regole essenziali per essere dei futuri professionisti dentro e fuori dal campo.